Vuoi dormire tranquillo questa notte? Ecco la soluzione…

assicurazione incendio casa cosa copreTi è mai capitato di non riuscire a chiudere occhio per le troppe preoccupazioni che ti assillano e ti tormentano anche durante la notte?

Se la tua risposta è “Sì” avrai senz’altro notato che queste preoccupazioni si ripercuotono spesso sulla tua famiglia e sulla gente che ti circonda.

Ma perché un piccolo dubbio o una preoccupazione possono bloccare il tuo sonno e costringerti a dormire 3 ore a notte anche se non volevi fare le ore piccole?

Te lo dico io: “È perché pensi alle conseguenze negative che quel piccolo dubbio o quella preoccupazione possono comportare!”

Conseguenze che possono essere tragiche e che per colpa tua possono rovinare la vita e il futuro delle persone a te care.

Oggi ti parlerò di come puoi sbarazzarti di quelle preoccupazioni che accumulate ed unite a episodi di disgrazie altrui, possono ridurre fortemente le tue ore di sonno e portarti a pensare:

“Cavoli… E se succedesse una disgrazia del genere anche a me? Magari proprio stanotte?”

E così se ne va un’altra notte passata a rigirarti nel letto pensando a come poterti liberare da quel tormento, ma siccome sei stanco e stai già pensando alla giornata che ti aspetta l’indomani, la verità è che non vedi l’ora di liberarti di quel fastidioso pensiero e di iniziare a prendere sonno.

Episodi come quello che ti racconterò, possono disturbare seriamente le tue notti, a meno che non ti rendi conto subito del problema e ti sforzi a trovare una soluzione per liberartene prima che sia troppo tardi.

Non ti preoccupare, ti parlerò anche di questo…

assicurazione incendio casa cosa copreLa tragedia di Milano

La notte fra l’11 e il 12 aprile sono bruciate vive nel loro appartamento di Corso di Porta Romana due donne (madre e figlia) di 95 e 70 anni.

Le due donne sono state trovate carbonizzate dai Vigili del Fuoco che ci hanno impiegato alcune ore per spegnere le fiamme del loro appartamento nel centro di Milano.

Le cause dell’incendio non sono note, resta il fatto che le fiamme hanno addirittura fatto scoppiare la bombola di ossigeno della figlia malata, innalzando la temperatura dell’appartamento al punto da non permettere ai Vigili del Fuoco di entrare.

La disgrazia avvenuta in quella triste notte ha causato 2 morti (le 2 signore) e 3 feriti. Inoltre sono stati dichiarati inagibili 10 appartamenti: tutti gli appartamenti del secondo, del terzo piano (dove si è sviluppato il rogo) e del quarto, oltre ad alcuni appartamenti di una scala confinante con l’appartamento delle signore.

Clicca qui per leggere l’articolo completo del Corriere della Sera.

Le fiamme e il boato a seguito dell’esplosione della bombola di ossigeno, hanno interrotto il sonno delle persone negli appartamenti vicini, che hanno subito avvertito i pompieri e sono rimaste terrorizzate a guardare l’intervento di questi sperando che la cosa si risolvesse per il meglio.

Purtroppo non è andata così… Fino all’ultimo si è sperato che almeno una delle donne non fosse stata seppellita dalle macerie, ma alla fine è stato trovato anche il suo corpo, carbonizzato sotto le macerie.

In molti pensavano che fosse stata la bombola ad innescare l’incendio, ma secondo i pompieri sono state le fiamme a far scoppiare la bombola che ha alimentato fortemente l’incendio fino a renderlo ingestibile per molto tempo.

Clicca qui per vedere il video dell’incendio.

E tu riesci a dormire tranquillo la notte?

La quantità di oggetti combustibili che continua a crescere nelle nostre abitazioni ha contribuito fortemente all’aumento degli incendi in casa.

Quello che è successo a Milano è stata la dimostrazione che basta pochissimo tempo per rendere l’incendio ingestibile, soprattutto se succede mentre stai dormendo e non riesci ad intervenire immediatamente sulle fiamme.

Magari vieni svegliato proprio dal calore di queste quando è troppo tardi rischiando di lasciarci le penne in pochissimo tempo.

Abbiamo detto che le cause dell’incendio sono ignote, ma vediamo cosa sarebbe successo alle due signore se fossero ancora in vita.

Una volta sopravvissute alle fiamme e non sapendo per quale motivo sono state originate, le due donne insieme agli altri condòmini che hanno subito danni ai loro appartamenti, chiederanno il rimborso al condominio che provvederà ad inoltrare la richiesta all’assicuratore della polizza condominiale.

L’amministratore di condominio dovrà spiegare l’accaduto e la compagnia di assicurazioni che ha emesso la polizza incaricherà un perito per scoprire quali sono state le cause dell’incendio.

Da questo momento in poi il futuro delle due signore (se fossero ancora in vita intendo) è nelle mani del perito.

Ma prima di vedere le possibili situazioni basate sull’esito della perizia, è molto importante non dare per scontato il significato di due termini che vengono utilizzati dalle compagnie di assicurazioni:

Fabbricato: comprende tutte le cose immobili o fissate al fabbricato, quindi i muri, le opere murarie e le relative finiture, i fissi e gli infissi, le tinteggiature e le tappezzerie, i giardini, i cancelli e le recinzioni, tutti gli impianti fissi (idrici, termici, elettrici, telefonici, ecc.) e anche le antenne televisive e gli ascensori.

Contenuto dell’abitazione: comprende i mobili, l’arredamento, gli elettrodomestici, le apparecchiature elettroniche (televisori, stereo, PC, ecc.), i vestiti, i gioielli e qualsiasi altra cosa mobile e non fissa che si trova all’interno dell’abitazione e delle sue pertinenze (cantine, ripostigli, box, ecc.).

Vediamo ora le possibili situazioni una volta accertate le cause dell’incendio:

1 – Viene accertato che l’incendio è stato originato da cause ignote o imputabili al condominio (cortocircuito all’impianto elettrico del condominio, fuga di gas dall’impianto condominiale, ecc. ecc.)

In questo caso le malcapitate signore potranno tirare un sospiro di sollievo, perché non solo verranno rimborsati tutti i danni al loro appartamento e a quelli degli altri condòmini, ma anche perché non dovranno rimborsare di tasca loro il Contenuto dell’abitazione degli altri appartamenti danneggiati (9 in totale oltre al loro) e tantomeno i danni fisici riportati dalle persone ferite.

Di norma il Fabbricato viene sempre assicurato con la polizza condominiale e il costo della polizza viene suddiviso tra i condòmini, pertanto in caso di incendio che brucia parti del Fabbricato condominiale, la polizza rimborserà le parti di fabbricato danneggiate dall’incendio indipendentemente dal fatto che sia colpa del condominio o delle signore.

Mentre i danni materiali al Contenuto degli altri appartamenti coinvolti nell’incendio e le lesioni personali riportate dai feriti, verranno rimborsati SOLO se c’è stata responsabilità del condominio.

Sia il Contenuto che le lesioni personali verranno rimborsate tramite la garanzia “Responsabilità Civile verso Terzi” della polizza condominiale.

A differenza del Fabbricato (quindi i danni agli appartamenti escluso il loro Contenuto) che verrà rimborsato tramite la garanzia “Incendio”.

In sintesi: se il perito stabilisce che l’incendio è stato causato per responsabilità del condominio, tutti i danneggiati, comprese le due signore, dovranno chiedere i danni al condominio, sia per quanto riguarda il Fabbricato che per quanto riguarda il Contenuto dell’abitazione e le eventuali lesioni personali riportate durante l’incendio.

2 – Viene accertato che l’incendio è stato originato per cause imputabili alle due signore (cattiva manutenzione della caldaia, fuga di gas dal tubo che va al piano cottura, cortocircuito derivato da troppi elettrodomestici collegati alla stessa presa, ecc. ecc.)

In questo caso il futuro delle due signore dipenderà da un SOLO fattore:

Se sono assicurate oppure no…

Infatti le signore e i proprietari degli altri appartamenti coinvolti avranno diritto a ricevere dal condominio il rimborso dei danni subiti alle loro abitazioni (tutto quello che fa parte del Fabbricato e che “dovrebbe” essere assicurato con la polizza condominiale).

Ma SOLO se è stata inclusa in polizza la condizione aggiuntiva “Responsabilità Civile della Conduzione delle singole unità immobiliari” verranno risarciti i danni al Contenuto degli appartamenti, così come i danni fisici riportati dalle persone ferite.

Questo perché la responsabilità dell’accaduto è stata attribuita alle signore (conduttrici di una singola unità immobiliare parte del condominio) e perché la garanzia “Responsabilità Civile” della polizza condominiale assicura solo i danni arrecati ai condòmini o ad altre persone, a patto che tali danni siano derivati da responsabilità del condominio come abbiamo ipotizzato nel primo caso.

In sintesi: se l’amministratore non ha fatto assicurare il condominio nel modo corretto o durante l’assemblea condominiale per un motivo o per l’altro è stata votata un polizza condominiale che non include la “Responsabilità Civile della Conduzione delle singole unità immobiliari”, le due signore dovranno risarcire DI TASCA LORO i danni arrecati al Contenuto degli appartamenti dei danneggiati e anche le lesioni fisiche riportate dai feriti.

Se invece nella polizza condominiale è compresa la “Responsabilità Civile della Conduzione” le due donne non avranno nulla da temere.

I condòmini danneggiati chiederanno i danni alle signore, che gireranno la richiesta all’amministratore, che a sua volta la girerà all’assicuratore che in base alle garanzie di polizza risarcirà ai danneggiati ciò che gli spetta.

Ora prova ad immaginare di trovarti nei panni di queste povere signore e di essere sopravvissuto all’incendio…

I danneggiati si faranno avanti per ottenere il risarcimento dei danni, qualcuno si rivolgerà per comodità ad un avvocato che citerà in giudizio sia il condominio che te (visto che l’incendio è partito dal tuo appartamento).

Capisci che in queste situazioni non ti resta che sperare che le cose si risolvano per il meglio ed è proprio in queste situazioni che sperimenterai il significato della parola insonnia!

La speranza è l’ultima a morire ma non credo ti faccia piacere mettere a rischio il tuo futuro e quello dei tuoi cari senza sapere quello che stai rischiando.

Ti dico questo perché se sai:

  • quali garanzie sono comprese nella tua polizza condominiale
  • per che cosa sei assicurato
  • e per cosa no

Hai tutta la mia stima, perché saresti il primo che sento…

Ma se il fabbricato si assicura con la polizza condominiale come posso dormire sereno?

Puoi chiedere all’amministratore di farti avere una copia della polizza del condominio e verificare che sia stata inclusa la condizione aggiuntiva “Responsabilità Civile della Conduzione delle singole unità immobiliari”.

Quando chiedi la copia della polizza è molto meglio se ti fai mandare anche le condizioni assicurative, perché ogni polizza è diversa e può contenere delle limitazioni (casi in cui la compagnia di assicurazioni non risarcirà il danno) che molte volte non vengono prese in considerazione anche se potrebbero costarti davvero caro.

Oltre alle garanzie incluse nella polizza condominiale, bisogna stare attenti anche all’efficacia della sua copertura.

Te lo dico per esperienza, quando lavoravo in un’agenzia di assicurazioni generalista erano pochi gli amministratori (anche di condomini lussuosi) che ci pagavano le polizze condominiali puntualmente e sai cosa succede se l’amministratore paga in ritardo (ad es. perché buona parte dei condòmini non hanno pagato le spese condominiali)?

Che in caso di incendio o sinistri di altro tipo, avvenuti nell’arco di tempo tra la scadenza di copertura della polizza e la data del pagamento della rata di rinnovo, sarà come NON ESSERE ASSICURATI!!!

Esattamente! La compagnia non tirerà fuori un centesimo perché la polizza non è stata rinnovata nei termini previsti e pertanto non è più valida.

In questo caso saranno cavoli amari per tutti: per te, per l’amministratore e per i condòmini danneggiati.

TU: dovrai rimborsare di tasca tua i condòmini che hanno subito danni a causa dell’incendio del tuo appartamento e pagare un avvocato per citare in giudizio l’amministratore

L’AMMINISTRATORE: dovrà rispondere ai condòmini giustificando l’accaduto e dovrà farsi difendere in giudizio

I CONDÒMINI DANNEGGIATI: dovranno combattere con tutte le loro forze per ottenere il risarcimento dei danni subiti, perché non è detto che tu disponga di tutti i soldi necessari per risarcire tutti quanti, inoltre l’avocato dell’amministratore si batterà per fargli tirare fuori meno soldi possibili…

Ma una soluzione a questo problema c’è ed è quella che consiglio a tutti i miei Clienti.

Però per accettare il mio consiglio dovrai condividere con me il fatto che è meglio vivere senza preoccupazioni che risparmiare una media di 200 € l’anno e vivere sul filo del rasoio. Altrimenti è inutile che continui a leggere, sprecheresti solo il tuo tempo, quindi bye bye e ognuno per la sua strada.

Bene, se sei ancora su questa pagina presta molta attenzione a quello che sto per dirti perché potrebbe farti risparmiare un sacco di tempo e soldi ed evitarti spiacevoli situazioni.

Quello che ti consiglio di fare è di acquistare una polizza casa personale che copre i danni da incendio, non solo al Contenuto della tua abitazione ma anche per tutti i danni causati ad altri a seguito dell’incendio che è partito dal tuo appartamento e si è esteso agli altri appartamenti e agli spazi comuni, questa garanzia prende il nome di “Ricorso Terzi da Incendio”.

Se vuoi vivere sereno, chiedi di integrare la garanzia “Ricorso Terzi” (valida SOLO per i danni alle cose) con la garanzia “Responsabilità Civile Famiglia” (R.C. del Capofamiglia) in modo da esser assicurato anche per i danni che potresti causare alle persone (lesioni, infortuni o morte).

Così se durante la notte oltre all’appartamento del vicino prendesse fuoco anche il vicino stesso, la compagnia assicurativa della tua polizza casa rimborserà anche i danni fisici riscontrati dal vicino e se il vicino non dovesse sopravvivere all’incendio, la compagnia riconoscerà agli eredi un risarcimento per la sua morte nei limiti del massimale assicurato.

Per chi non lo sapesse, per massimale si intende la massima somma che la compagnia riconoscerà in caso di sinistro.

Nel caso in cui gli eredi non si accontentassero della cifra offerta dalla compagnia, potrebbero chiamarti in giudizio richiedendo un importo superiore e se il giudice stabilisce che hanno diritto a ricevere un ulteriore risarcimento, dovrai pagare di tasca tua e quando c’è di mezzo la morte di una persona non parliamo di soldini…

Per questo NON BISOGNA MAI SOTTOVALUTARE I MASSIMALI!!!

Altra cosa importante è quella di includere SEMPRE la partita assicurativa Fabbricato nella tua polizza casa personale, in modo da non ricevere brutte sorprese in caso di errori dell’amministratore di condominio.

È vero che l’amministratore solitamente è assicurato e quindi il suo errore verrebbe pagato dalla sua compagnia di assicurazioni, ma non è detto che questo si ritenga responsabile ed accetti la tua richiesta, in tal caso dovrai chiamarlo in giudizio e perderesti un sacco di tempo a stressarti la vita per ottenere il risarcimento che ti spetta…

Quando assicuri la partita Fabbricato, non dovrai indicare in polizza l’intero valore del condominio ma SOLO quello del tuo appartamento.

Nel caso avessi qualche problema a calcolare il valore del tuo appartamento, ti spiego come fare nel primo capitolo del mio Report che puoi scaricare GRATIS cliccando QUI !

Come puoi vedere le due signore non avrebbero avuto vita facile se fossero sopravvissute all’incendio, perché se nella polizza condominiale non fossero compresi i danni causati agli altri condòmini per responsabilità delle due donne o la compagnia avesse deciso di rimborsare SOLO una parte dei danni, si sarebbero trovate in tribunale e visti i tempi sempre più lunghi dei processi italiani, avrebbero passato un bel po’ di notti insonni a sperare che le cose si risolvessero per il meglio.

Voglio farti notare che molte volte nelle polizze condominiali non viene inclusa la garanzia Tutela Legale, garanzia molto importante perché senza di questa la compagnia di assicurazioni del condominio si farà carico delle spese legali “SOLO fino a quando ne ha interesse”.

Ciò significa che se la compagnia dovesse andare in causa con il solo scopo di difendere i tuoi diritti come condòmino, non è detto che ci vada e se non ci va sarà solo un problema tuo e oltre a dover rimborsare i danneggiati per la differenza tra l’ammontare del danno e l’importo riconosciuto dalla compagnia, sarai costretto a pagare anche la parcella dell’avvocato che si occuperà della tua difesa in giudizio.

assicurazione incendio casa cosa copreLe principali cause degli incendi domestici

Prima di mostrarti quali sono le principali cause di incendio nelle abitazioni, voglio parlarti brevemente delle origini dell’assicurazione incendio e di come siamo riusciti a percepire la necessità di questo tipo di assicurazione nel corso degli anni.

La primissima assicurazione incendio risale al 1591 ad Amburgo in Germania richiesta dai proprietari di 100 fabbriche di birra, industria tuttora tradizionale nella città.

Furono numerosi i contratti privati contro l’incendio che lo seguirono, soprattutto dopo le preoccupazioni a seguito del Great Fire (il grande incendio di Londra del 1666) e numerosi altri incendi che si sono manifestati negli anni a seguire in numerose città europee.

In Italia, le prime assicurazioni sull’incendio iniziarono a diffondersi più tardi (nel 1786) perché gli incendi erano meno frequenti che altrove dato che la maggior parte degli edifici erano costruiti in pietre e mattoni, materiali che impiegano molto tempo a bruciare.

Questi contratti assicurativi coprivano tutti i danni causati dal fuoco per qualsiasi causa ad eccezione dei tumulti o sommosse popolari e delle guerre.

In Italia infatti abbiamo molti meno incendi rispetto a paesi come gli Stati Uniti in cui molte case sono costruite con materiali combustibili che ci mettono pochissimo tempo a bruciare e ad estendere l’incendio anche agli edifici circostanti.

Restava comunque il problema dell’arredamento (principalmente in legno) e di tutte le cose che si trovavano all’interno delle abitazioni degli italiani… Quelle sì che bruciavano alla svelta!

Con il passare degli anni grazie al miglioramento delle condizioni economiche, il numero degli oggetti presenti all’interno delle abitazioni sono aumentati e sono di conseguenza aumentate anche le possibili cause di innesco e sviluppo di incendi domestici.

La presenza di elettrodomestici nelle abitazioni ad esempio è una delle cause più frequenti di incendi domestici, soprattutto se vengono utilizzati in modo scorretto e se collegati ad un impianto elettrico in cattivo stato.

Ma anche banali distrazioni come perdere di vista i fornelli o lasciare in giro sigarette accese possono innescare incendi che possono rapidamente estendersi fino a diventare ingestibili.

 

Le principali cause di incendio nelle abitazioni

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Come evidenzia il grafico qui sopra, la maggior parte degli incendi in casa (45%) è causato da apparecchi di cottura e riscaldamento.

Stiamo parlando di fughe di gas, guasti alla caldaia o semplicemente fornelli e altre fonti di calore presenti in cucina che a contatto con oggetti altamente infiammabili come bombolette spray o bottigliette di alcool, possono farle scoppiare dando vita ad incendi di notevoli dimensioni.

Al secondo posto abbiamo un buon 23% di incendi che sono stati generati da cause ignote, infatti quando i Vigili del Fuoco escono per spegnere un incendio non sempre riescono ad individuare la causa…

Il restante 32% degli incendi in casa è originato da apparecchiature elettriche (16%) e per la restante metà da accendini, fiammiferi e sigarette (16%).

Queste percentuali derivano da cattive abitudini come quella di lasciare gli elettrodomestici accesi quando si esce di casa o di inserire più spine della corrente in una sola presa.

I fumatori invece, se non vogliono trovarsi in mezzo alle fiamme, devono prestare particolare attenzione a non lasciare accendini o fiammiferi vicino a fiamme o fonti di calore e a non lasciare sigarette accese in giro.

Come evitare di bruciare vivo in casa

Esistono piccoli accorgimenti che è necessario adottare se non vuoi rischiare di fare la fine delle due signore di Milano, perché è vero che questo episodio è successo a Milano, ma come è successo a Milano, potrebbe succedere anche nel tuo condominio di Monza, Lissone, Biassono o Seregno.

Visto che i casi di incendio in Lombardia sono pochi, spesso si tende a sottovalutare il pericolo che costituiscono molti materiali di uso comune e piccoli episodi di distrazione.

Ecco alcuni semplici accorgimenti da adottare se non vuoi passare una notte tra le fiamme rischiando di lasciarci le penne:

  • Fai controllare periodicamente la canna fumaria, l’impianto di riscaldamento e quello della cucina da tecnici qualificati
  • Non tenere MAI carta, stoffa, tessuti sintetici e liquidi infiammabili vicini a fonti di calore
  • Non perdere di vista pentole o padelle quando si trovano sui fornelli accesi
  • Tieni fiammiferi e accendini fuori dalla portata dei bambini
  • Se sei un fumatore, ti consiglio di non fumare a letto quando sei molto stanco (la maggior parte degli incendi causati dalle sigarette sono avvenuti a causa di colpi di sonno del fumatore) e accertati sempre di aver spento completamente i mozziconi.

Se svuoti il posacenere nel cestino e alcuni mozziconi sono rimasti in parte accesi, potrebbero incendiare la carta o altra spazzatura che si trova nel cestino ed innescare rapidamente un incendio.

E se l’incendio è già scoppiato e non puoi più tornare indietro nel tempo?

Come comportarsi durante un incendio

Innanzitutto bisogna considerare che se le fiamme si sono già sviluppate, hai pochissimo tempo per lasciare l’edificio e visto che gli incendi si propagano a velocità impressionanti, è sempre meglio mettere in salvo le persone senza preoccuparsi degli oggetti all’interno dell’abitazione, dato che il tempo necessario a prenderli e a portarli fuori dall’abitazione potrebbe non bastare e rischieresti di rimanere intrappolato tra le fiamme.

Ecco alcuni consigli per bloccare un incendio sul nascere:

  • Se prende fuoco una pentola, puoi spegnerla mettendoci sopra un coperchio in modo da eliminare l’ossigeno e spegnere le fiamme
  • Se ti si incendiano i vestiti che hai addosso ricordati di NON CORRERE! (l’aria alimenta le fiamme e sarebbe solo peggio) l’unica cosa che puoi fare è cercare di levarteli oppure di soffocare le fiamme coprendoti con una coperta o rotolandoti per terra
  • Nel caso prendesse fuoco un apparecchio elettrico ricorda che PRIMA di spegnere il fuoco devi staccare la spina della corrente
  • Se vuoi evitare di prenderti una scossa fortissima, NON utilizzare l’acqua per spegnere un incendio che ha coinvolto qualcosa di elettrico!

 

Ecco invece qualche consiglio su come comportarsi quando l’incendio è ormai ingestibile:

  • Se le fiamme non sono ancora entrate nel tuo appartamento, evita di far entrare il fumo dalle fessure delle porte. Cerca di sigillare ogni fessura con stracci bagnati in modo che la porta riesca a contenere l’incendio
  • Se il fuoco o il fumo sono all’interno del tuo appartamento respira attraverso un panno bagnato in modo da filtrare il fumo. Ti consiglio sempre di muoverti sdraiato a pancia in giù sul pavimento, perché il calore del fuoco e del fumo tende ad innalzarsi e in basso l’aria rimane più respirabile, inoltre si gode di maggiore visibilità
  • Prenditi cura dei bambini (soprattutto se neonati) degli anziani e dei disabili che potrebbero non rendersi conto del pericolo e aiutali a mettersi al sicuro
  • Cerca di uscire dall’abitazione in modo da non respirare il fumo e da non rimanere coinvolto nell’incendio, se riesci chiudi porte e finestre prima di uscire in modo da limitare la quantità di ossigeno
  • Esci dall’edificio utilizzando le scale come via di fuga e ricordati di avvertire sempre i vicini. NON utilizzare mai l’ascensore perché potrebbe bloccarsi per la mancanza di alimentazione lasciandoti intrappolato al suo interno
  • Se ti è impossibile abbandonare l’appartamento segnala in tutti i modi la tua presenza ai vigili del fuoco, copriti con delle coperte bagnate e stai il più vicino possibile a finestre e balconi per agevolare il tuo recupero

 

E quando il peggio è passato:

  • Rientra nei locali colpiti dall’incendio solo dopo che siano stati raffreddati e ventilati per alcune ore
  • Per evitare ulteriori situazioni di pericolo, prima di rientrare nell’appartamento consultati sempre con i Vigili del Fuoco
  • Liberati di tutti i prodotti alimentari che sono entrati in contatto con il calore e il fumo dell’incendio perché potrebbero esser stati alterati e NON sono quindi da ritenersi commestibili

Per concludere

La soluzione per iniziare a godere di sonni tranquilli è quella di proteggerti dal rischio di incendio nel tuo appartamento e puoi farlo seguendo questi semplici consigli per evitare la tragedia prima che sia troppo tardi.

Se vuoi dormire veramente sereno, dovrai però pensare che alla peggio queste precauzioni potrebbero non bastare e quindi ti troveresti l’appartamento bruciato e i vicini che pretendono un risarcimento non da poco. E lo sai qual è il “bello”?

Che tutto questo succederà quando meno te la aspetti…

È verissimo che di questi casi ne capitano pochi, ma se succedesse proprio a te e alla tua famiglia, saresti in grado di gestire la situazione da solo?

Non sto dicendo che non sei abbastanza in gamba per potertela cavare da solo, ma voglio farti notare che esistono persone che fanno il mio stesso mestiere e non saprebbero come muoversi.

Ora che hai letto questo articolo sei sicuramente più avvantaggiato di molte altre persone, ma se vuoi saperne ancora di più sull’assicurazione casa, non puoi fare a meno di leggere il report “Liberati dalle preoccupazioni sulla tua casa una volta per tutte!” che puoi scaricare gratis cliccando QUI!

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci, se hai dubbi, domande o perplessità scrivimi un commento alla fine dell’articolo e se l’hai trovato interessante condividilo su Facebook con i tuoi amici!

Alla prossima!

Riccardo Fiorentini

PS: Non ti scordare di scaricare il Report cliccando qui sotto!assicurazione incendio casa cosa copre

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