Finalmente svelato l’antico segreto per non pagare la parcella dell’avvocato

spese legali liti condominiali

Sarà la crisi, la sete di giustizia o semplicemente una coincidenza che non centra niente coi tempi in cui viviamo, ma le cause fra privati negli ultimi anni sono fortemente aumentate.

Si tratta soprattutto di cause civili che richiedono tempo ed un notevole “spreco” di denaro.

Molto spesso si arriva in tribunale per non essere riusciti a trovare un accordo in modo pacifico, avrai senz’altro sentito parlare di gente che dopo aver litigato per una questione o per l’altra pronuncia la fatidica frase:

“Se ti sta bene è così, se no fammi causa…”

Quando si arriva in tribunale si sa, una parte vince e l’altra perde, ma c’è una parte che “vince” sempre ed è sempre pronta ad andare in causa, quella che verrà pagata (spesso profumatamente) sia in caso di vittoria che in caso di sconfitta, stiamo parlando del tuo avvocato!

Se ti è capitata qualche disavventura e ti sei dovuto rivolgere ad un avvocato, avrai senz’altro notato quanto costa far valere i propri diritti…

E se ti dicessi che da quasi cent’anni esiste un sistema segreto per far valere i tuoi diritti senza dover pagare la parcella dell’avvocato? 

Proprio così, potrai citare qualcuno in giudizio e garantirti la tua difesa senza dover pagare l’avvocato. Non ti preoccupare è tutto quanto regolare, l’avvocato non lavorerà gratis ma qualcun altro lo pagherà per te.

Hai mai sentito parlare dell’assicurazione di tutela legale?

Te ne parlo in questo articolo ricco di informazioni che ti consiglio di leggere anche se già conosci l’argomento.

La nascita dell’assicurazione di tutela legale

L’assicurazione di tutela legale o tutela giudiziaria nacque tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900 in Francia. Le prime assicurazioni sono state create per i medici al fine di riscuotere i loro onorari dai clienti morosi, oppure per difenderli in giudizio nel caso in cui fossero stati ritenuti responsabili di eventuali danni causati ai pazienti nell’ambito della loro attività professionale.

Ma è nel lontano 1917 che grazie ad un’idea di Georges Durand nacquero a Le Mans le prime polizze di tutela legale con caratteristiche molto simili a quelle di oggi.

Il sig. Durand, definito il pioniere della tutela legale, aveva intuito che i piloti automobilistici, essendo considerati dei pazzi incoscienti alla guida di mezzi poco sicuri, necessitavano di essere assistiti nel caso in cui avessero causato incidenti con morti o feriti fra gli spettatori durante le competizioni automobilistiche.

Il servizio era riservato ai soli soci dell’Automobile Club de l’Ouest del quale Durand era segretario e prevedeva la totale assistenza e consulenza legale nel caso in cui i piloti fossero stati chiamati in causa per risarcire i danni causati alle persone (morte o infortunio) a seguito di incidenti automobilistici.

Durand introdusse così il principio che l’assicurazione non serviva solo a garantire delle prestazioni economiche finalizzate al rimborso di un danno subito o al risarcimento di un danno causato ad altri, ma poteva anche garantire un vero e proprio servizio.

Infatti dopo aver acquistato una polizza di tutela legale, nel caso in cui un pilota venisse chiamato in giudizio, avrebbe potuto contare sull’assistenza e la consulenza di un avvocato che lo avrebbe difeso prima e durante il processo.

Erano polizze orientate SOLO alla difesa in giudizio, poi nel corso degli anni le assicurazioni di tutela legale si sono evolute ed oggi esistono polizze che garantiscono anche le spese legali per chiamare in causa il responsabile del danno che abbiamo subito.

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Cos’è la tutela legale e perché è così importante

L’assicurazione di tutela legale è un contratto con il quale la compagnia di assicurazioni si obbliga a pagare al posto tuo le spese legali e peritali per ottenere il risarcimento di un danno che hai subìto o per difenderti da una richiesta di risarcimento danni avanzata nei tuoi confronti.

Questo tipo di assicurazione è molto importante perché nel caso in cui ti trovassi coinvolto in un procedimento civile o penale dovresti sostenere delle spese considerevoli per farti assistere da un avvocato, o richiedere l’intervento di un perito, per difendere i tuoi diritti.

Oltretutto bisogna considerare il fatto che se dovessi perdere la causa, le spese legali sostenute dalla controparte saranno totalmente a carico tuo!

Molte volte quando subiamo un danno non andiamo in giudizio proprio per questo motivo, perché abbiamo paura che magari il responsabile si possa permettere un avvocato più in gamba del nostro e quindi avrebbe più possibilità di vincere, o semplicemente perché non siamo certi del buon esito del giudizio e in caso di sconfitta ci toccherebbe pagare di tasca nostra anche la parcella dell’avvocato del responsabile, oltre a doverci tenere il danno e a pagare la parcella del nostro.

Insomma si va in causa SOLO se si è totalmente certi di vincere, oppure si lascia correre per paura di buttare soldi al vento…

E così i responsabili godono e spesso e volentieri sfruttano queste situazioni per non rimborsare i danni causati.

Questo NON è per niente corretto, sono del parere che tutti noi abbiamo diritto alla giustizia e a far si che i nostri diritti vengano rispettati. Non trovi?

E per garantirti la difesa dei tuoi diritti esiste una soluzione. Voglio svelarti un antico segreto:  

Con una buona polizza di tutela legale hai la TOTALE certezza di esser SEMPRE assistito sia se vieni chiamato in causa sia se vuoi chiamare in causa qualcuno per far valere i tuoi diritti

Questo segreto non è molto diffuso per il semplice motivo che il problema non è sentito, d’altronde come mi avrai già sentito dire, l’italiano medio non si assicura perché non gli è mai successo niente e quindi pensa di “buttare via soldi” in una polizza assicurativa (in qualsiasi, a meno che non sia obbligatoria) fino a quando scopre che molto probabilmente verrà chiamato in causa e allora pensa:

“Vado subito ad acquistare un’assicurazione di tutela legale, così quando mi chiameranno in giudizio per quel danno che ho causato, l’avvocato lo pagherà la compagnia…”

Beh, ti svelo un altro segreto visto che oggi sono proprio in vena:

L’assicurazione di tutela legale ti garantisce l’assistenza di un avvocato SOLO nel caso in cui il fatto per il quale andrai in causa è avvenuto DOPO l’acquisto della polizza

Quindi in questo caso l’italiano medio avrebbe sì “buttato via i soldi”, perché la polizza che andrebbe ad acquistare NON coprirebbe per nessuna ragione le spese legali per la sua difesa in giudizio dato che il fatto per il quale si andrà in tribunale è avvenuto prima dell’acquisto della polizza di tutela legale.

Come spiego al capitolo 6. del mio report che puoi scaricare gratuitamente cliccando qui, in questi casi c’è poco da fare:

  • o hai una polizza di tutela legale (acquistata PRIMA del fatto per il quale andrai in causa);
  • o paghi l’avvocato di tasca tua.

Non ci sono altre soluzioni, prevenire o curare, stop.

E se non ho soldi per potermi permettere un avvocato?

Lo Stato Italiano viene incontro a quelle famiglie che sommando tutti i redditi annuali di ciascun componente della famiglia, non superano gli 11.528,41 €.

Se soddisfi questo requisito e spero per te di no, puoi usufruire del gratuito patrocinio, in questo caso potrai scegliere un avvocato dall’elenco degli iscritti per il patrocinio a spese dello stato che solitamente non sono proprio tra i migliori in circolazione…

Se invece oltrepassi la soglia di 11.528,41 € lordi all’anno e non puoi permetterti comunque un avvocato, ti sarà negata la possibilità di far valere i tuoi diritti in giudizio chiamando in causa il responsabile del danno che hai subito, mentre se venissi chiamato in causa ti sarà assegnato un avvocato d’ufficio che dovrai pagare comunque.

Se non puoi pagarlo, lo Stato Italiano provvederà al pagamento a posto tuo e poi si rivarrà su di te per il recupero dei compensi professionali riconosciuti all’avvocato. In parole povere ti chiederà indietro i soldi a meno che il tuo avvocato non ti faccia vincere la causa, in questo caso lo Stato non pagherà nulla e i compensi del tuo avvocato saranno a totale carico della controparte che ti ha chiamato in causa.

Lo stesso discorso è valido nel caso in cui tu perdessi la causa. Lo Stato provvederà a pagare i compensi dei due avvocati (il tuo e quello della controparte), perciò ti chiederà il completo rimborso delle spese legali che ha sostenuto.

Un sistema per non finire in queste situazioni e garantirsi sempre e comunque la completa assistenza di un valido avvocato esiste e si chiama assicurazione di tutela legale.

Acquistando una polizza di tutela legale:

  • non subirai mai più un danno ingiusto senza essere rimborsato;
  • non rinuncerai a far valere i tuoi diritti per paura di perdere la causa;
  • non pagherai la costosa parcella dell’avvocato.
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Cosa c’entra la tutela legale con l’assicurazione sulla casa

Ti sto parlando di questo tipo di assicurazione perché la maggior parte delle polizze casa che puoi trovare sul mercato italiano sono composte da 4 sezioni:

  1. Incendio
  2. Furto
  3. Tutela legale
  4. Responsabilità civile

Questo vuol dire che quando acquisti una polizza casa (multirischi abitazione) potrai sempre includere la tutela legale. Potrai assicurarti solo contro i rischi legati alla tua abitazione (tutela legale immobile) oppure estendere la copertura assicurativa a tutti i componenti della tua famiglia (tutela legale famiglia).

TUTELA LEGALE IMMOBILE

Quando sei il proprietario delle mura di un’abitazione in cui non abiti, magari perché la dai in affitto, perché ci abitano i tuoi figli o perché è vuota in attesa di essere venduta, ecc. ecc. puoi scegliere di assicurare solo l’immobile.

In questo modo la compagnia di tutela legale sosterrà le spese legali e peritali necessarie per la tua difesa nel caso in cui venissi chiamato in causa per essere stato giudicato responsabile di un danno in qualità di proprietario del tuo immobile.

Ad esempio perché parte dell’arredamento del tuo inquilino è stato danneggiato da una fuoriuscita d’acqua causata dalla rottura di una tubazione dell’impianto idrico che ha bagnato alcune pareti del tuo immobile e di conseguenza i mobili dell’inquilino che erano appoggiati a queste pareti.

Oppure se a seguito di una tromba d’aria dovessi esser chiamato in causa perché alcune tegole che sono volate dal tuo tetto hanno causato qualche danno ad altri.

Inoltre potrai richiedere l’assistenza di un avvocato anche per il recupero dei danni che hai subito al tuo immobile (ad es. a seguito di lavori di ristrutturazione effettuati nell’immobile confinante).

Ai fini assicurativi per immobile NON si intende solo il fabbricato, ma anche l’eventuale contenuto (arredamento, mobili, elettrodomestici, ecc.) che si trova al suo interno. Quindi se dovessi affittare un appartamento arredato sarebbero comprese in polizza anche le spese legali per chiamare eventualmente in causa l’inquilino che ti ha causato danni all’arredamento.

TUTELA LEGALE FAMIGLIA 

Se sei proprietario o inquilino ed abiti in una casa da solo o con la tua famiglia avrai la possibilità di assicurare i tuoi diritti e quelli di tutti i componenti della tua famiglia che abitano sotto il tuo stesso tetto.

Con l’assicurazione tutela legale famiglia saranno comprese tutte le garanzie assicurative della tutela legale immobile e anche le spese legali e peritali per difendere o far valere i tuoi diritti e quelli di ogni componente della tua famiglia nell’ambito della vostra vita privata.

Per esempio sono comprese le spese legali e peritali per il recupero dei danni subiti da te o da qualsiasi componente della tua famiglia in qualità di pedone, ciclista o passeggero su qualsiasi mezzo di trasporto pubblico o privato.

Così come le spese legali per resistere a qualsiasi pretesa di risarcimento danni avanzata nei vostri confronti per qualsiasi fatto nell’ambito della vostra vita privata.

Ci tengo a precisare che sono considerati “famigliari conviventi”, non solo i componenti della tua famiglia che abitano sotto il tuo stesso tetto, ma qualsiasi persona che risiede con te anche se non legata da un grado di parentela, a patto che risulti nel Certificato dello Stato di Famiglia.

Differenze tra le spese legali comprese nell’assicurazione di responsabilità civile e quelle comprese nell’assicurazione di tutela legale

Leggendo questo articolo potresti aver pensato che avendo incluso la Responsabilità civile (R.C.) nella tua polizza casa, in caso di necessità dovresti avere il diritto di essere assistito da un legale.

Questa affermazione è vera ma solo in parte, perché TUTTE le compagnie di assicurazioni sosterranno le spese legali per resistere alle pretese dei danneggiati fino a quando ne hanno convenienza e fino ad un importo pari a un quarto del massimale assicurato per la R.C..

Ma questo non è l’unico motivo per il quale è fondamentale affiancare alla tua polizza casa un’assicurazione di tutela legale…

Ecco le 5 motivazioni per le quali ti consiglio di assicurarti SEMPRE anche per la tutela legale:

1 – la garanzia spese legali compresa nella sezione R.C. della tua polizza casa, non copre se il danno per cui sei stato chiamato in causa non è compreso in polizza o non rientra nel diritto civile. Sono perciò sempre escluse le spese legali per la tua difesa in sede penale;

2 – sono garantite SOLO le spese legali per la tua difesa.

Non sono pertanto comprese le spese legali per chiamare in causa il responsabile di un danno che tu stesso o la tua famiglia avete subito;

3 – le spese legali per resistere alla richiesta di risarcimento del danneggiato sono dovute fino a quando la compagnia che assicura la R.C. ne ha interesse, cioè fino al momento in cui il danneggiato accetta la somma di denaro offerta dalla compagnia.

Non sono rari i casi in cui i danneggiati accettano la cifra offerta dalla compagnia e poi non contenti chiamano nuovamente in causa il responsabile per il risarcimento della parte di danno che la compagnia non ha riconosciuto.

Anche in questo caso le possibilità saranno due:

  • o hai una polizza di tutela legale;
  • o paghi l’avvocato di tasca tua;

4 – il rimborso delle spese legali è limitato ad un quarto del massimale per la R.C.. Se però il danno dovesse superare il massimale, le spese legali verranno suddivise “in proporzione del rispettivo interesse”.

Ti faccio un esempio per chiarire il concetto:

  • Massimale di R.C. = 1.000.000 €
  • Danno causato =  1.500.000 €
  • Spese legali = 30.000 €

la compagnia pagherà 1.000.000 € al danneggiato e 20.000 € di spese legali (2/3);

mentre tu dovrai pagare 500.000 € al danneggiato  e 10.000 € di spese legali (1/3).

Anche se le spese legali sono comprese fino a 250.000 € (un quarto di 1.000.000)

5 – l’avvocato per la difesa viene SEMPRE scelto dalla compagnia di assicurazioni e ovviamente farà gli interessi di quest’ultima.

Se scegli di assicurarti anche per la tutela legale non saranno comprese solo le spese legali per la tua difesa ma anche quelle necessarie per chiamare in causa il responsabile di un danno che tu o qualcuno della tua famiglia avete subito.

Inoltre quando si va in giudizio, terminata la causa con esito favorevole, ti spetteranno le eventuali somme recuperate e le spese legali saranno a carico della controparte. Invece, in caso di esito sfavorevole, le spese legali (comprese quelle della controparte) saranno totalmente a carico della compagnia di assicurazioni.

Un altro vantaggio non da poco è che in alcune polizze di tutela legale è consentita la libera scelta dell’avvocato, in questo caso l’avvocato farà SOLO i tuoi interessi essendo tu il suo cliente e non la compagnia di assicurazioni che ti assicura.

Se intendi approfondire l’argomento tutela legale e scoprire:

  • le 3 differenti politiche adottate dalle compagnie di tutela legale per la gestione dei sinistri
  • che tipo di compagnia ti consiglio di scegliere
  • le 3 regole da rispettare se non vuoi trovarti in situazioni spiacevoli
  • come scegliere il massimale corretto per evitare brutte sorprese
  • e molte altre preziose informazioni

Leggi il capitolo 6. del mio report. Se ancora non l’hai fatto puoi scaricarlo gratuitamente cliccando qui!

Spero che questo articolo ti sia utile e che tu ne faccia buon uso, se hai domande chiedi pure lasciando un commento qui sotto e ti risponderò al più presto.

Le tue domande potrebbero tornare utili anche ad altri lettori del blog!

Anche oggi è arrivato il momento di salutarci, continua a seguirmi e ti svelerò molti altri segreti sull’assicurazione casa.

A presto!

Riccardo Fiorentini

PS: Aiutami a diffondere il segreto per non pagare la parcella dell’avvocato, segnala questo articolo alle persone a cui potrebbe interessare o condividilo sui social cliccando sui pulsanti qui in basso.

16 Commenti

  1. Ponso Giorgio
  2. Mario P.
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